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lunedì 20 novembre 2017

POLICORO. INQUINAMENTO ENEA-SOGIN. IERI SIT IN IN PIAZZA DEL M5S, OGGI CONSIGLIO COMUNALE APERTO. E NON PIACE IL TAVOLO DELLA TRASPARENZA REGIONALE. NOSCORIE TRISAIA: “VOGLIAMO LA BONIFICA, NON LA PROPAGANDA”

MILITANTI DEL M5S IN PIAZZA ERACLEA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.11.17

POLICORO – Fervore di iniziative sui problemi ambientali e sulla messa in sicurezza del sito Enea-Sogin di Rotondella. Ieri, sit in in piazza Eraclea del M5s, stasera Consiglio comunale aperto. E nei giorni scorsi Tavolo della trasparenza alla Regione. Ma cominciamo dai pentastellati locali. “Siamo qui – ha detto Giovanni Lasalandra - per informare i cittadini su quel che è accaduto nel sito Enea-Itrec dove sono stati ritrovati nelle falde acquifere prodotti di lavorazioni cancerogeni come il cromo esavalente ed il triclorometano. Dall'ordinanza del sindaco di Rotondella, Vito Agresti, con il divieto di sollevare acqua dai pozzi da un'area di 200 ettari, si può capire che l'inquinamento ha superato i confini del centro. Cosa sta succedendo nelle falde? E quali i tempi della bonifica? Ed i Comuni che prendono i soldi della compensazione ambientale li utilizzino per il monitoraggio”. Comuni che parteciperanno al Consiglio di Policoro, ore 17, con all'ordine del giorno: “Centro Enea-Trisaia: problematiche ambientali e interventi per la messa in sicurezza. Comunicazioni e discussione”. Argomento al centro del Tavolo della trasparenza svoltosi alla Regione. “Rispetto all’inquinamento venuto alla luce nel 2014- ha detto l'assessore Francesco Pietrantuono - entra nel vivo un’attività che prevede il rafforzamento della messa in sicurezza e la rimozione della quasi certa causa del fenomeno”. Ma quel Tavolo non piace più all'associazione Noscorie Trisaia: “Vogliamo la bonifica, non la propaganda istituzionale. Il sindaco di Rotondella convochi tavoli mensili sull'Itrec”. Ed il consigliere regionale Gianni Perrino (M5s) ha dichiarato: “ Il decommissioning è fermo tra contenziosi legali ed incidenti di percorso. Abbiamo chiesto chiarimenti ma la Sogin non ci ha risposto”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 20.11.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Policoro. Non piace il tavolo della trasparenza regionale. Noscorie Trisaia all'attacco: “Vogliamo la bonifica, non la propaganda”. E ieri M5s in piazza. Oggi, dalle 17, Consiglio comunale aperto. 2) Matera. Corso informativo sulla celiachia. 3) Rotondella. Corso di teatro dell'Arci La tarantola, prorogate le iscrizioni.

domenica 19 novembre 2017

POLICORO. MUAY THAI. ATTESTATO DI MERITO SPORTIVO DEL COMUNE A GIOVANNI GALLICCHIO, CAMPIONE ITALIANO SEMI PRO CATEGORIA 60 KG, ED AL SUO MAESTRO NICOLA CARELLA

GALLICCHIO TRA IL SINDACO MASCIA E L'ASSESSORE RAZZANTE. CARELLA A DX

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.11.17


POLICORO – L'amministrazione comunale, con il sindaco Enrico Mascia e l'assessore allo sport Alessandro Razzante, ha consegnato, nel corso di una cerimonia svoltasi in municipio, un attestato al merito sportivo a Giovanni Gallicchio, campione d'Italia di muay thai, categoria semi pro 60 kg, ed al suo coach Nicola Carella, direttore sportivo dell'Asd Black Corner. Gallicchio ha conquistato il titolo tricolore, a 18 anni, vincendo il match contro Simone Auria, del Team Di Sipio di Torino, nella riunione del 29 ottobre scorso di Castelletto sopra Ticino (Novara). Ovviamente soddisfatti del riconoscimento sia Gallicchio sia Carella. Ma ecco il sindaco Mascia: “Lo sport è sacrificio, impegno, rinuncia ma anche passione e soddisfazioni. Tutta l'amministrazione fa i complimenti al giovane concittadino, Gallicchio, che ha dato lustro alla nostra città. Che sia da esempio e da stimolo per i tanti ragazzi che, sempre più numerosi, si avvicinano a questa nobile disciplina e, più in generale, allo sport. Un dovuto ringraziamento va anche a Carella, ds della ASD Black Corner e "tutor" del neo campione d'Italia”. Che già si sta preparando per il suo prossimo incontro, il 17 dicembre prossimo, nel super galà organizzato da master Clod Alberton ancora a Castelletto sopra Ticino. Carella, dal canto suo, ha evidenziato “come il titolo appena conquistato da Giovanni sia solo l'ennesimo punto di partenza su cui lavorare con tutti i ragazzi: ci impegneremo affinchè anche altri atleti abbiano l'ambizione e la possibilità di affrontare match importanti”. Infine, l'anticipazione: “Gallicchio difenderà il suo titolo italiano proprio a Policoro, nella quarta edizione del Brave Hercules che si svolgerà nel marzo 2018 al Palaercole, contro un forte atleta, forse, del Team Rodriguez di Cagliari”.

POLICORO. DELITTO IMPUNITO. MASSAFRA HA INTITOLATO A LUCA ORIOLI LO SPORTELLO SOCIALE

LUCA ORIOLI SULLA COPERTINA DEL SUO LIBRO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.11.17

POLICORO – Ancora un riconoscimento per la battaglia per la verità che sta conducendo Olimpia Fuina, la madre di Luca Orioli, il giovane trovato senza vita, insieme a Marirosa Andreotta, il 23 marzo 1988 nel centro jonico. Oggi, nel corso della manifestazione “L'uno per l'altro”, organizzata a Massafra (TA) nel teatro comunale da associazioni di volontariato, è stata intitolata a Luca la sala dello Sportello sociale del comune tarantino. La motivazione: “Nel mistero di una taciuta verità si svela la storia di questo giovane. Il figlio modello vittima inattesa di “violenza e povertà sociale” che oltre a congelare il cuore iberna la mente e mai soffoca l’anelito della giustizia nella libertà”.

POLICORO, NOVA SIRI E TURSI, COMUNI NUCLEARIZZATI SENZA SAPERLO. TANTO CHE, NEL 2011, NON HANNO ADITO LE VIE LEGALI CONTRO IL GOVERNO, COME FECE ROTONDELLA, PER IL TAGLIO DEL 70% DELLE RISORSE LORO SPETTANTI. CHE FARE? LA VIA USATA DA LATINA

I SINDACI DEL METAPONTINO NELL'ITREC IL 30 AGOSTO 2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.11.17

POLICORO – Tre Comuni (Policoro, Nova Siri e Tursi) sono diventati “nuclearizzati” senza saperlo nel 2009. Tanto che, nel 2011, non adirono le vie legali contro il Governo nazionale per il taglio del 70% delle risorse loro spettanti. Come fece Rotondella, nuclearizzata “doc” per avere nel suo territorio il sito atomico Itrec. Che fare? Come inserirsi nel contenzioso con Roma? C'è la via seguita da Latina, ente del Club nucleare avendo nel suo “ambiente” l'ex centrale di Borgo Sabotino ma anch'essa fuori dal contenzioso. Andiamo con ordine. Intanto ai 4 Comuni jonici ed alla Provincia di Matera, Gazzetta Ufficiale del 18 ottobre scorso, sono stati assegnati i fondi di compensazione 2014 per euro: Rotondella 655.392,20; Provincia 327.696,10; Nova Siri 98.556,67; Policoro 195.706,27; Tursi 33.433,15. Ma da quando i tre centri confinanti con Rotondella sono entrati nel “Club”? Dal 2009 quando fu modificata la legge istitutiva del “ristoro”, varata nel 2003 dopo la “battaglia di Scanzano Jonico” contro il cimitero atomico. Troppo fresca l'entrata nel “circuito” perchè Nova Siri, Tursi, e Policoro, nel 2011, presentassero ricorso contro il Governo che nel 2004, premier Silvio Berlusconi, tagliò del 70% l'anno le risorse per i comuni. Rotondella, se vincerà la causa, avrà diritto a 15 milioni di euro! Facile fare il calcolo per gli altri. Causa che, in prima istanza, ha dato ragione agli enti locali. Ma il Governo, premier Matteo Renzi, ha presentato appello. Che si discuterà nel dicembre 2018. Ma c'è una possibilità per chi non è nel processo per inserirsi nel procedimento? “Abbiamo già parlato con Rotondella – ha spiegato il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma -. Se avrà ragione anche noi potremo chiederemo il danno retroattivo”. Ed Enrico Mascia, primo cittadino di Policoro: “Il problema è in progress. Lo definiremo insieme”. Così, anche Eugenio Stigliano, Nova Siri, nel rimarcare l'assenza del ricorso legale del 2011, sta studiando il da farsi. Ma in attesa della sentenza d'appello e dell'eventuale Cassazione perchè non seguire l'iter percorso da Latina? Il sindaco della città pontina, Damiano Coletta, il 17 ottobre 2016 ha inviato alla presidenza del Consiglio, al ministero dell'Economia e al Cipe un atto di invito, diffida e messa in mora in riferimento al ristoro nucleare. Una sorta di “Ci siamo anche noi” prima del giudizio finale sul contenzioso milionario.



LA MESSA IN SICUREZZA DELL'ITREC. POLICORO. DOMANI CONSIGLIO COMUNALE “APERTO”
POLICORO – E venne il giorno del Consiglio comunale aperto sull'Itrec ed i suoi problemi. Consiglio che si terrà domani, nella sala consiliare, dalle ore 17. All'ordine del giorno il presidente dell'organismo, Domenico Ranù, ha inserito un solo argomento: “Centro Enea-Trisaia: problematiche ambientali e interventi per la messa in sicurezza. Comunicazioni e discussione”. Discussione in cui potranno intervenire soggetti diversi dai Consiglieri e dagli assessori in carica. Ricordiamo che l'assemblea, fortemente richiesta dalle opposizioni, era stata convocata in prima istanza per il 9 novembre scorso. “Il rinvio – ha comunicato la civica amministrazione – si rese necessario per la sopraggiunta indisponibilità a partecipare in quella data da parte dei rappresentanti della Sogin spa. Ed è interesse di tutti garantire la maggior presenza di enti e istituzioni aventi competenza sulla questione”.

SCANZANO JONICO. A TERZO MADONNA TURISMO CANCELLATO. A RISCHIO INONDAZIONE MIGLIAIA DI ETTARI DI FRUTTETI E FRAGOLETI. CROLLATE LE BRIGLIE DEL CANALE DELL'IDROVORA. NESSUNO POTRA' DIRE: “NON SAPEVAMO”

lA BRIGLIA DEL CANALE DELL'IDROVORA DISTRUTTA
IL MURO ED IL PARCHEGGIO CROLLATI
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.11.17

SCANZANO JONICO – A Terzo Madonna la spiaggia non c'è più. E' stata distrutta dall'erosione costiera. Il turismo è stato cancellato. Ma migliaia di ettari di colture pregiate sono a rischio inondazione nel prossimo inverno. Sono le risultanze del sopralluogo che ieri La gazzetta ha compiuto sul luogo del disastro. Un pugno nello stomaco. L'accesso alla rotonda che una volta era il centro della viabilità del lido attrezzato, con ben tre stabilimenti balneari, è stata vietata al traffico. Per motivi di sicurezza. E' completamente crollato il muro in cemento armato che sosteneva il parcheggio. E l'asfalto penzola sul litorale. L'area dove ha operato l'estate scorsa lo stabilimento Chiringuito del sol, l'unico che aveva resistito alle distruzioni dal 2010 in poi, non esiste più. Pericolosamente scoperti tutti i tubi ed i fili di servizio. Ma non ci siamo accontentati del primo impatto. Abbiamo calzato un paio di stivali e ci siamo recati verso la foce dell'Agri verificando che l'intervento effettuato nel febbraio 2016, con grossi massi di arenaria a protezione della pineta, ha retto bene. Ma con un enorme difetto. Al suo tratto terminale Est, davanti alla rotonda, ha potenziato la forza delle mareggiate. Che hanno provocato il dissesto 2017. Sul suo terminale opposto, invece, l'arenile è cresciuto. Lungo il nostro percorso, poi, grandissime quantità di tronchi scaricati dal mare sulla spiaggia. Sarebbe il caso di un'opera di ripulitura. Ma eccoci al nostro obiettivo, il punto dove, sinora, nessun giornalista o politico era arrivato: lo sbocco nello Jonio del canale dell'idrovora del Consorzio di bonifica. La struttura, cioè, di pompaggio dell'acqua che si raccoglie dalla piana di Terzo Madonna, posta sotto al livello del mare. Migliaia di ettari coltivati a frutteti e fragoleti. Ebbene, la briglia di protezione del canale lato Policoro è stata distrutta. Il canale è insabbiato. Solo un rigagnolo riesce ad arrivare in un mare che ieri era calmo. Ma con le mareggiate le onde impediranno ogni scarico. Le pompe non serviranno più a sollevare le acque piovane dalla vasca. Potrebbe essere la fine per l'agricoltura di Terzo Madonna e di tutte le zone sotto il livello del mare di Scanzano. Uno tsunami ambientale ed economico. Occorre intervenire con somma urgenza. Da oggi Stato centrale, Regione, Provincia, Comune, associazioni di categoria, non potranno più dire: “Non sapevamo”.



IN ARRIVO 7,5 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE. L'ING. DI CHIO: “OCCORRE FARE PRESTO PER EVITARE IL DISASTRO”
SCANZANO JONICO - “Sarei l'uomo più felice del mondo se fra 18 mesi, da oggi, partissero i lavori contro l'erosione a Terzo Madonna finanziati con 7.580.000 euro dalla Regione”. Lo ha detto il capo dell'Ufficio tecnico del Comune, Rocco Di Chio, quando gli abbiamo chiesto della tempistica per la realizzazione delle barriere soffolte come già realizzate a Metaponto. Significa che il turismo, per almeno tre stagioni, sarà cancellato da quello che una volta era uno dei quattro lidi del centro del Metapontino, con tre stabilimenti balneari. Ma, dal 2010 in poi, le mareggiate hanno distrutto tutto. Con la politica, ad ogni livello, sorda agli Sos lanciati dalla stampa e dagli operatori turistici. Decine gli articoli della Gazzetta. Ed ora, cancellato il turismo, siamo all'emergenza per le strutture pubbliche, parcheggio, rotonda, strada parallela al mare, e per l'agricoltura con il canale dell'idrovora a rischio. Cosa fare? Di Chio: “Il mio ufficio ha presentato un progetto di somma urgenza, 200mila euro, per la realizzazione di una palificata al posto del muro in cemento armato crollato. E ciò a salvaguardia delle opere pubbliche. Ma servono i soldi. Il Comune non li ha. Li ha la Regione? Lo stesso intervento potrebbe essere effettuato allo sbocco del canale dell'idrovora con due palificate che dovrebbero penetrare in mare dalle sponde di destra e di sinistra del canale. Servono i soldi”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 19.11.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Ambiente in pericolo. Scanzano J. Senza costa è rischio inondazione per frutteti e fragoleti della piana di Terzo Madonna. Il canale di sbocco nello Jonio è completamente insabbiato. 2) In arrivo 7,5 milioni di euro dalla Regione. L'ing. Di Chio: “Occorre fare presto per evitare il disastro”. 3) Policoro, Nova Siri e Tursi. Tre Comuni nuclearizzati senza saperlo. E nel 2011 non poterono adire le vie legali contro i “tagli” del Governo ai fondi di compensazione. 4) La messa in sicurezza dell'Itrec. Policoro. Domani Consiglio comunale “aperto”. 5) Policoro. Delitto impunito. Massafra intitolerà a Luca Orioli lo Sportello sociale. 6) Calcio. Eccellenza. Il Real Metapontino rivede tanti ex oggi nel Moliterno di mister Finamore. Il dg Perciante: “Partita ostica”. 7) Arti marziali. Il campione di Muay thai Gallicchio ed il suo coach Carella premiati in municipio. 8) Esperienze. Policoro. Oggi laboratorio didattico nel museo della Siritide per giovani autistici.