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sabato 21 aprile 2018

SALVATORE LAPERGOLA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.4.18
POLICORO - Il cavaliere Salvatore Lapergola, tesserato con l'Asd Tucci team, sarà in competizione domani nel Gran premio finale del Concorso internazionale di salto ad ostacoli ufficiale (Csio) di Gorla Minore (Varese). Il giovane policorese gareggerà, in rappresentanza dell'Italia, nella categoria children (fino a 14 anni) con pari età provenienti da Croazia, Germania, Olanda, Svezia, Ucraina, Austria, Belgio, Francia, Spagna e Svizzera. Egli, tra l'altro, è tra i pochissimi cavalieri del meridione a partecipare a questo importante concorso internazionale. E questa la dice lunga su tutta la pianificazione impostata per raggiungere l'obiettivo e sugli enormi sacrifici che tutta la famiglia ha dovuto sobbarcarsi. Allo stesso tempo, però, è motivo di orgoglio per tutto il team jonico e per lo sport lucano. Il cavaliere di Policoro sarà impegnato su un percorso con ostacoli posti ad una altezza di 130 centimetri. La sua convocazione nella squadra azzurra è derivata dai buoni risultati da lui ottenuti, su questa altezza, in occasione del test event disputatosi ad Arezzo all'inizio del marzo scorso. Ad accompagnare il giovane atleta jonico ci sarà il suo tecnico, Vincenzo Tucci. Ma ecco Lapergola: “Sono orgoglioso, ma al tempo stesso molto emozionato, di prender parte a questo importante Concorso ippico internazionale in rappresentanza dell'Italia. So che il mio compito non è affatto facile ma l'impegno, con gare programmate ed allenamenti mirati, è massimo. Spero di far bene nel Gran premio di domani, così da poter sperare in una convocazione per gare all'estero".

EMERGENZA IDRICA. TRIALOMETANI OLTRE SOGLIA ANCHE A METAPONTO LIDO E NELLA FRAZIONE CASE SPARSE DI MONTESCAGLIOSO OLTRE CHE A POLICORO, NOVA SIRI MARINA, SCANZANO JONICO

DA OGGI PRELIEVI CONGIUNTI DELLA ASM PER ACQUEDOTTO LUCANO E ARPAB

RIFORNIMENTO DA AUTOBOTTI
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.4.18
 
METAPONTO – Si allarga a macchia d'olio la questione dello sforamento dei valori soglia dei trialometani (THMs) nell'acqua fornita da Acquedotto Lucano (AL). Nella tarda serata di ieri è stata emessa ordinanza di divieto di uso potabile delle fornitura di Al per la frazione Case sparse, nel comune di Montescaglioso, e per Metaponto Lido, nel comune di Bernalda. Ordinanze, come già accaduto prima a Policoro, poi a Nova Siri Marina, poi ancora a Scanzano Jonico, dell'uso alimentare. Stop, quindi, al consumo come bevanda e per la preparazione dei cibi, sino a nuova determinazione. La notizia del coinvolgimento della frazione di Montescaglioso e di quella di Bernalda era venuta fuori nel corso della riunione di ieri, convocata d'urgenza, in Prefettura, tra AL, Arpab, Asm, ed i primi tre comuni coinvolti, Policoro, Nova Siri e Scanzano Jonico. L'ultimo campione fatto nel serbatoio Campagnolo Basso, a servizio proprio di Metaponto Lido e di Case sparse, aveva dimostrato valori sopra soglia di THMs di 38 microgrammi per litro. Un valore, cioè, superiore al limite soglia di 30 mcg/l. Così, ai tre enti locali sino ad allora interessati si sono aggiunti Montescaglioso e Bernalda. Ma come è andata la riunione in prefettura? “Abbiamo chiesto con forza – ha spiegato Enrico Mascia, primo cittadino di Policoro - affidabilità delle procedure degli esami. Non possiamo assistere alla diatriba tra AL, per cui i risultati sono nella norma, ed Arpab, per cui, al contrario, dimostrano gli sforamenti che hanno determinato le nostre ordinanze dopo la segnalazione della Asm. Così, abbiamo ottenuto che oggi, alle indagini che saranno effettuate dai campioni raccolti come organi di polizia giudiziaria dei tecnici Asm, vi saranno, come dire, dei controllori di Arpab per Al e di Al per Arpab”. E Ripoli, sindaco di Scanzano Jonico, ha aggiunto: “AL ci ha assicurato che la clorazione avviene nei modi previsti. Ma i suoi tecnici e quelli dell'Arpab sono rimasti sulle loro posizioni. Noi, però, vogliamo soluzioni concrete all'emergenza in atto. Perciò esami anche oggi. E domani, se occorrerà. Altrimenti abbiamo anche ipotizzato l'effettuazione degli esami da parte di un organismo istituzionale terzo”. Ed anche Eugenio Stigliano, primo cittadino di Nova Siri, ha condiviso la richiesta di accertamenti rapidi e di interventi risolutivi della crisi.


I PRELIEVI DELLA ASM
IL PUNTO A POLICORO, NOVA SIRI, SCANZANO JONICO. VALORI IN DISCESA MA ANCORA OLTRE I LIMITI. MASCIA, RIPOLI E STIGLIANO: “SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO”

POLICORO – Autobotti ancora in azione per rifornire di acqua potabile cittadini, attività produttive, scuole, servizi, pazienti allettanti, disabili, nei centri colpiti dall'emergenza idrica potabile. Pur se in discesa, i valori di trialometani nell'acqua fornita da Acquedotto Lucano nei campioni esaminati ieri hanno dato ancora numeri di microgrammi per litro superiori a quelli considerati soglia. Così, oggi, a Policoro, saremo al quarto giorno di crisi, a Nova Siri al terzo, a Scanzano Jonico al secondo, a Metaponto Lido e nella frazione Case sparse di Montescaglioso al primo. In queste ultime due realtà la notizia dello sforamento dei “famigerati” derivati della clorazione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dal Servizio igiene degli alimenti della Asm dopo le analisi Arpab. A sentire i sindaci, tuttavia, le cose sembrano mettersi sulla tranquillità dopo le prime ore di difficoltà. “Ieri – ha detto il primo cittadino di Policoro, Enrico Mascia – prima di recarmi in Prefettura ho fatto un giro nei vari punti strategici e non ho trovato particolari criticità. La Protezione civile aveva già risolto un problema in località Bosco Pantano. Direi che la crisi sembra essere sotto controllo. Vedo tranquillità nella popolazione. C'è, però, tanta sete di sapere. Per questo ho convocato per stasera, alle 18, nella sala consiliare del municipio, un incontro con la cittadinanza. Parteciperanno i colleghi sindaci ed i tecnici degli enti coinvolti nell'emergenza”. Ed anche Eugenio Stigliano, primo cittadino di Nova Siri, ha dichiarato che la situazione alla Marina e nella contrada Laccata è “sotto controllo. La popolazione ha risposto bene. Anche le attività produttive hanno affrontato con efficienza la problematica del rifornimento idrico potabile”. Scuole e servizi aperti anche a Scanzano Jonico con il sindaco Raffaello Ripoli che non ha segnalato criticità particolari. Ed una autobotte è in azione a Metaponto Lido.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 21.04.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) emergenza idrica. Si allarga a macchia d'olio la crisi che impedisce l'uso potabile dell'acqua. Trialometani oltre soglia anche a Metaponto Lido e la frazione Case sparse di Montescaglioso oltre che a Policoro, Nova Siri Marina, Scanzano Jonico. 2) Valori in discesa ma oltre i limiti. Mascia, Ripoli e Stigliano: “Situazione sotto controllo”. 3) Latronico (NcI): “Indicazioni tardive e incomplete”. 4) Le reazioni. Di Pierri chiede all'on. Rospi una interrogazione al Governo sullo stato di invasi, impianti, serbatoi e condotte. E anche il circolo di Legambiente invoca risposte certe sulla potabilità delle acque. 5) Chiesta una risposta ad Arpab, Acquedotto e Asm. Mollica: “Evitare l'allarmismo, servono informazioni precise”. 6) Golf. Le due coppie Dones-Lattarulo e Porta (padre e figlio) vincono la tappa lucana del circuito “Audi quattro Cup 2018”. 7) Lapergola nel Varesotto domani con l'Italia nel Gran premio del Concorso internazionale di salto di Gorla Minore. 8) Incontri letterari a Policoro. Mariachiara Patruno presenta il suo libro "Un anno o poco più".

SCANZANO JONICO. ARRESTATI TRE PLURIPREGIUDICATI PUGLIESI ED UN INCENSURATO DAI CARABINIERI. A BORDO DELL'AUTO AVEVANO UNA PISTOLA RUBATA DI CUI HANNO CERCATO DI DISFARSI. INDAGINI IN CORSO

POSTO DI BLOCCO DEI CARABINIERI A SCANZANO JONICO

DOMANI ARTICOLO SULLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

SCANZANO JONICO – Colpo grosso dei carabinieri della Compagnia di Policoro. Nelle maglie del dispositivo di controllo del territorio messo in atto dagli uomini dell'Arma agli ordini del capitano Chiara Crupi sono finiti, attorno all'una della notte scorsa, tre pluripregiudicati pugliesi ed un incensurato. Erano a bordo di un auto fermata mentre si immetteva sulla 106 Jonica allo svincolo Scanzano Nord. I militari si sono accorti che gli occupanti del mezzo si sono disfatti di un oggetto, prontamente recuperato. Si trattava di una pistola rubata in provincia di Bari. 

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venerdì 20 aprile 2018

NO ALL'ACQUA DI AL AD USO POTABILE A METAPONTO LIDO E NELLA FRAZIONE CASE SPARSE DI MONTESCAGLIOSO. TRIALOMETANI A MACCHIA D'OLIO



DOMANI ANCORA UNA INTERA PAGINA CON ARTICOLI E FOTO SULLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
  1. EMERGENZA A POLICORO, NOVA SIRI E SCANZANO JONICO. LE RISULTANZE DELL'INCONTRO IN PREFETTURA
  2. IL PUNTO NEI CENTRI CENTRI COLPITI DALL'EMERGENZA IDRICA POTABILE
  3. MOLLICA: “QUALITÀ DELLE ACQUE NEL METAPONTINO: FARE CHIAREZZA”
  4. LATRONICO (NCI) SULLA NON POTABILITA' DELL'ACQUA DI AL IN ALCUNI COMUNI DELL'ARCO JONICO LUCANO
  5. NO USO POTABILE ACQUA DI AL. INTERVENTO LEGAMBIENTE POLICORO. E DI PIERRI (POLICORO FUTURA) HA CHIESTO ALL'ON. GIANLUCA ROSPI (M5S) DI PRESENTARE UNA INTERROGAZIONE IN MERITO
DOMANI UNA INTERA PAGINA CON ARTICOLI E FOTO SULLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

SCANZANO JONICO E POLICORO: SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER SPACCIO DI COCAINA

CARABINIERI CON UNITA' CINOFILE A SCANZANO JONICO
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.4.18

SCANZANO JONICO – Un uomo arrestato, uno denunciato ed 80 persone identificate. Sono i risultati dell'operazione di controllo attuata ieri dai carabinieri a Scanzano Jonico ed a Policoro. Nel primo centro, come è noto, si sono verificati negli ultimi giorni due attacchi incendiari notturni contro aziende di commercializzazione di ortofrutticoli e furti di quintali di fragole nei campi. All'operazione, coordinata dal comandante provinciale Samuele Sighinolfi e dal comandante della Compagnia di Policoro, Chiara Crupi, hanno preso parte numerose pattuglie dell'Arma coadiuvate dal Nucleo cinofili di Tito. Nel corso del servizio sono state identificate 80 persone a piedi ed a bordo di auto ed ispezionati esercizi pubblici. I militari, altresì, hanno denunciato in stato libertà S.E., 31 anni, per il reato di porto abusivo di armi in quanto è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro, con lama lunga 8,5 cm. Inoltre, nell’ambito del medesimo servizio, a Policoro, in viale Salerno, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno fermato e tratto in arresto A.B., 50 anni, pregiudicato, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Matera, su richiesta della Procura, in quanto ritenuto responsabile di avere in modo continuativo ceduto dosi di cocaina. Nel febbraio 2018 egli si è reso responsabile della vendita di 5 grammi di stupefacente ad altro soggetto, per 300 euro. Anche l’acquirente è stato deferito in stato di libertà per il reato di spaccio di stupefacenti e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare poiché, accertato che dal quantitativo acquistato erano ricavabili 18 dosi di cocaina, si è ritenuto che la sostanza non fosse destinata ad uso personale bensì al mercato.

EMERGENZA IDRICA. ACQUEDOTTO LUCANO CONTRADDICE ARPAB MA POLICORO E NOVA SIRI RESTANO ANCORA SENZ'ACQUA. E DA IERI STOP ALL'USO POTABILE ANCHE A SCANZANO JONICO

AUTOBOTTI A SCANZANO JONICO
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.4.18

POLICORO – Terzo giorno di stop all'uso dell'acqua di Acquedotto Lucano (AL) spa a scopi potabili, causa innalzamento oltre soglia dei valori di trialometani (THMs), nel centro jonico e secondo a Nova Siri Marina. Si attendono i risultati sui prelievi congiunti di Asm ed Arpab per decretare, o meno, la fine dell'emergenza. Intanto, è scoppiato “il giallo” delle analisi. “Quelle da noi eseguite – ha comunicato AL - sulla rete del potabilizzatore di Montalbano Jonico (a servizio anche di Policoro e Nova Siri Marina) stanno confermando la buona qualità dell’acqua con nessun superamento dei limiti di trialometani. Le ordinanze dei sindaci sono state emesse a seguito degli esiti di un campionamento Arpab nei giorni scorsi da cui risulterebbe il superamento della soglia (30 microgrammi per litro – mcg/l) di THMs”. E' venuto fuori, cioè, quanto già emerso nel novembre scorso ad Irsina: per Arpab THMs a 45 mcg/l, per AL sotto 30. Ma ci sarebbe di più. AL: “Anche le analisi successive, effettuate tutti i giorni, hanno confermato valori sotto soglia, così come quelle svolte da un laboratorio accreditato”. Valori contrastanti, duqnue, con il Servizio igiene degli alimenti (Sian) della Asm che, per legge, ha comunicato i dati Arpab ai due Comuni. Da qui le ordinanze dei primi cittadini Enrico Mascia ed Eugenio Stigliano. Mascia, però, vuole vederci chiaro: “Ho chiesto al prefetto di convocare un tavolo con tutti gli elementi che concorrono all'effettuazione delle analisi per dirimere la discrasia AL-Arpab studiando metodica, strumenti, modalità. Chiedo chiarezza”. Ma sono pericolosi i trialometani ingeriti nell'acqua potabile per qualche giorno sopra soglia? “I THMs – ha risposto Antonio Martemucci (Asm) - non hanno effetti acuti sull'organismo umano ma agiscono per accumulo nel corso di anni. In termini teorici un'esposizione maggiore, poiché la legge consente già una certa quantità nell'acqua potabile, aumenta la probabilità di un danno alla salute. Aumento, tuttavia, difficile da calcolare. La Regione Puglia per anni ha avuto una deroga dal Ministero della sanità da 30 a 90 mcg/l ed ora ce l'ha a 50. Se La Regione Basilicata chiedesse una deroga l'otterrebbe e questi provvedimenti verrebbero meno”. Insomma, la stessa acqua del potabilizzatore di Montalbano Jonico va anche a Ginosa Marina. Un prelievo nella città pugliese con gli stessi valori di THMs di Policoro e Nova Siri, 45 mcg/l, non avrebbe provocato tutto quel che ha provocato in riva allo Jonio lucano.



LO STOP ALL'ACQUA DI AL A SCOPI POTABILI ANCHE A SCANZANO JONICO. TRIALOMETANI COLPISCONO DURO. ED A TURSI MENSE SCOLASTICHE CHIUSE

SCANZANO JONICO – Trialometani superiori alla soglia di legge nella rete idrica comunale. Così, il sindaco Raffaello Ripoli ha emesso nella serata di ieri anche lui ordinanza di divieto di uso potabile (come bevanda e per la preparazione dei cibi) dell'acqua erogata da Acquedotto lucano. Il Servizio igiene degli alimenti della Asm aveva inviato al Comune una nota in cui aveva segnalato, sulla scorta degli esami effettuati dall'Arpab, il superamento delle concentrazioni soglia di legge degli ormai famosi, almeno nel Metapontino, sottoprodotti clorurati del cloro usato come disinfettante. Da qui l'emissione dell'ordinanza valida sino a quando non saranno ripristinate le condizioni di potabilità. A Tursi, intanto, il sindaco Salvatore Cosma, d'accorso con dirigenti e genitori, ha chiuso le mense scolastiche poiché il punto di cottura è a Policoro. “Non vogliamo correre rischi”, ha spiegato.