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domenica 22 ottobre 2017

MATERA-PLOVDIV, CAPITALI EUROPEE DELLA CULTURA 2019, GEMELLATE NELLA RESIDENZA ARTISTICA ITALIA-BULGARIA. DA IERI AL 28 OTTOBRE SETTE ARTISTI BULGARI A TURSI, POLICORO, E NELLA CITTA' DEI SASSI OLTRE CHE IN CITTA' DELLA PUGLIA

PLOVDIV
MATERA
TURSI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.10.17
Matera e Plovdiv (in italiano Filippopoli, capitale dell'antichissima Tracia), capitali europee della cultura per il 2019, stanno effettuando un percorso comune di avvicinamento alla storica data in molti settori. Così, ecco le due municipalità gemellate nel progetto di Residenza artistica rientrante nel programma di iniziative del Comitato Italia-Bulgaria su organizzazione dall'Aig (Associazione italiana alberghi per la gioventù) grazie all'intervento dei propri Comitati regionali di Basilicata e Puglia. L'iniziativa, tra l'altro, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Tursi e della Provincia di Matera. Così, sino al 28 ottobre prossimo, gli artisti bulgari Iliana Minkova, Tsvetan Donkoski, Mariana Mateva, Ivan Dodov, Clementina Mancheva, Zoya Mineva, coordinati da Gabriela Jekova, ricambieranno la visita, e le attività, che, dal 27 maggio al 3 giugno scorso, le creative lucane Filomena D'Ambrosio, coordinatrice, più Sara Alagia ed Antonella Malvasi effettuarono in Bulgaria, ad Elena, un paese di 6000 abitanti al centro della catena montuosa di Stara Planina, nella regione di Veliko Tărnovo. I pittori arrivati dall'Est, in particolare, realizzeranno proprie opere in loco che poi verranno esposte nelle località dove saranno effettuate le loro performance culturali. Della delegazione estera, altresì, fanno parte anche Pepa Vasileva, giornalista, e Milan Kuzov, regista della tv di Stato bulgara Bnt (Bulgarian national tv) che racconteranno il succedersi degli eventi ai telespettatori della Bulgaria. Il presidente del Comitato Italia-Bulgaria Kosyo Stoychev, docente all'Università di Sofia St. Kliment Ohridski, inoltre, presiederà la cerimonia conclusiva che si svolgerà a Matera. Ricco il programma della manifestazione che, per quanto attiene alla Basilicata, riguarderà Tursi, Policoro e la città dei Sassi. Dopo l'arrivo della delegazione straniera ieri sera, all'aeroporto di Bari, ed il trasferimento a Tursi, oggi vi sarà l'avvio vero e proprio del progetto con la sua presentazione ad istituzioni e partners seguita dalla visita della città di Pierro ed alla sua storica Rabatana. In serata l'arrivo al Circolo velico di Policoro. Il 23 ottobre sarà dedicato per intero al mar Jonio ed alla città di Eraclea con una escursione in cui è prevista una sessione di pittura da parte degli artisti partecipanti. Dal 24 al 27 ottobre gli ospiti saranno in alcune città della Puglia come Lecce, Bisceglie (Bat), Biccari (FG), prima dell'arrivo, nella mattinata del 28 ottobre, a Matera. Qui è prevista l'accoglienza al palazzo della Provincia prima di una intera giornata di pittura libera degli artisti nei Sassi. A fine sessione esposizione finale delle opere realizzate nella sala del Consiglio provinciale e consegna degli attestati di partecipazione da parte di D'Ambrosio, Jekova, Salvatore Cosma (sindaco di Tursi), Francesco De Giacomo (presidente della Provincia) e di Stoychev ai protagonisti dello scambio culturale Italia-Bulgaria in nome di Matera-Plovdiv.

SCANZANO J. ORDINANZA DI SGOMBERO DEL COMUNE A CENTRO SOCIALE ANZIANI, STANZA DEL SORRISO, AVIS. E SCOPPIA LA RIVOLTA

VITALE (PRESIDENTE CSA): “NON CE NE ANDREMO MAI. QUESTA AMMINISTRAZIONE ATTACCA BAMBINI ED ANZIANI”. MA IL SINDACO RIPOLI: “SONO ABUSIVI. FACCIAMO RISPETTARE LA LEGALITA'”

GIUSEPPE MARIO VITALE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.10.17

SCANZANO JONICO – Ordinanza di sgombero inviata venerdì scorso dal Comune alle associazioni Centro sociale anziani (Csa), Stanza del sorriso (sostegno ai malati oncologici), Avis (donatori di sangue), per la liberazione dei locali di Corso De Gasperi n. 8. Ed è scoppiata la protesta. Giuseppe, detto Mario, Vitale (presidente del Csa dal 2010 e coordinatore regionale dell'Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti) ha dichiarato: “Non ce ne andremo mai. Questa amministrazione attacca bambini ed anziani”. Ma il sindaco Raffaello Ripoli ha replicato: “Sono abusivi. Facciamo rispettare la legalità”. Siamo al muro contro muro. Ecco ancora Vitale nella conferenza stampa di ieri: “Siamo indignati. Ci hanno trattati come chi rompe le porte ed entra di notte nei locali pubblici. Noi siamo qui, in 350 iscritti, dove le amministrazioni precedenti a quella in carica ci hanno destinato. Non ce ne andremo neanche con l'intervento delle forze dell'ordine. Nell'ordinanza, a firma dell'Ufficio tecnico, è scritto che entro le ore 12 dell'8 novembre la nostra sede, una ex scuola materna abbandonata rimessa a nuovo da noi, dovrà essere sgombrata. Altrimenti, nello stesso giorno sarà sgombero d'ufficio. Non eseguiremo il diktat. Abbiamo un fascio di delibere con cui siamo stati autorizzati ad usare locali pubblici dal 1988 in poi. Tutte le Giunte di Scanzano, tranne questa, hanno collaborato con noi. Questa, invece, a febbraio ci ha fatto trovare i lucchetti ed ora ci ha ordinato lo sgombero. Dicono che non paghiamo fitto ed utenze. Consumiamo 5 kilowatt di energia elettrica, 50 litri di acqua ed un po' di gas al giorno. Ma a quanto ammonta il servizio che abbiamo svolto, gratis, sugli scuolabus per 6 anni per la sorveglianza ai bambini? Quest'anno non lo facciamo perchè il Comune non effettua il trasporto scolastico. L'amministrazione Ripoli penalizza bambini ed anziani. Ci difenderemo prima con un legale, poi con manifestazioni di protesta. Ma quando il sindaco ha patrocinato le nostre iniziative ed è venuto a parlare qui, anche poche settimane fa, col vice ministro Filippo Bubbico, non lo sapeva che eravamo illegali? Noi facciamo volontariato sociale. Sarà lotta dura”. E lotta dura ha promesso anche Ripoli da noi interpellato: “La legalità non è un elastico che ognuno tira a suo piacere. A febbraio feci togliere i lucchetti all'ingresso del Centro perchè era sbagliata la procedura. Questa volta, però, non è così. L'Ufficio tecnico ha applicato la legge. Noi stiamo recuperando all'uso pubblico tutti i locali occupati abusivamente, senza deliberazioni. Per via De Gasperi gli occupanti non pagano né fitto nè utenze che gravano su tutti i cittadini. Con la Corte dei conti che vigila. Non mi pare giusto. Oltretutto, abbiamo approvato un regolamento che va attuato. Quei locali saranno messi a gara. Chi lo vorrà, potrà partecipare ai relativi bandi”.


VITALE MOSTRA L'ORDINANZA DI SGOMBERO
ACCUSE E CONTROACCUSE TRA I CONTENDENTI. RIPOLI: “OSPITANO CORSI A PAGAMENTO”. VITALE: “MA QUALI?”
SCANZANO JONICO - “Non solo non pagano fitto ed utenze ma ultimamente sono stati permessi corsi da parte di insegnanti a pagamento. In un locale pubblico occupato abusivamente si svolgono anche iniziative a scopo di lucro. Allucinante”. E' l'accusa rivolta ai dirigenti del Centro sociale anziani (Csa) di Corso De Gasperi dal sindaco Raffaello Ripoli. Sindaco che ha aggiunto: “Abbiamo raccolto denunce di cittadini che non potevamo ignorare. Abbiamo le prove. Questo ha aggravato la situazione e dato un impulso ad una ordinanza che, tuttavia, andava emanata”. Accusa prontamente rintuzzata da Giuseppe Mario Vitale, presidente del Csa: “Ma quali pagamenti e compensi? Si tratta di corsi di organetto svolti da un nostro associato che viene da Sant'Arcangelo e che dà lezioni ai figli di nostri iscritti che pagano una quota per il rimborso spese al loro docente. Nessun scopo di lucro”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 22.10.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Scanzano J. Gli anziani del Centro sociale (Csa) e altre associazioni (Stanza del sorriso e Avis) sfrattati. Il sindaco Ripoli. “Sono abusivi”. Vitale (Csa): “Non ce ne andremo”. 2) Accuse e controaccuse tra i contendenti. Ripoli: “Ospitano corsi a pagamento”. Vitale: “Ma quali?”. 3) Calcio. Eccellenza. Il tecnico del Real Metapontino, Viola: “A Rionero, oggi, ci serve la continuità di risultati”. 4) Matera e Plovdiv gemellate nel nome dell'arte. Pittori bulgari ospiti sino al 28 ottobre anche a Tursi, Policoro, ed in città della Puglia.

sabato 21 ottobre 2017

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 21.10.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Matera. Alla fattoria didattica San Domenico. La Festa dei nonni dell'Aida con tanti laboratori. 2) Piovono libri nel Materano. Oggi a Policoro incontro con Michele Lupo per la presentazione del suo ultimo romanzo, “Gli anni del nostro incanto”, edito da Marsilio. 3) Potenza. Medici al voto per il rinnovo del Consiglio direttivo. Una sola lista in campo guidata dall'uscente Paternò. Gli odontoiatri, invece, si presentano divisi alle urne.

venerdì 20 ottobre 2017

POLICORO. L'ATTIVITA' DEL CENTRO RECUPERO TARTARUGHE MARINE DELL'OASI DEL WWF POLICORO HERAKLEIA. POSITIVA LA SCHIUSA DI CAMPOMARINO DI MARUGGIO

E DUE GROSSE CARETTA CARETTA AFFIDATE AL CRTM JONICO DALLA CAPITANERIA DI PORTO DI TARANTO
IN CORSA PER LA VITA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.10.17
POLICORO – E' in piena attività il Centro di recupero tartarughe marine (Crtm) dell'Oasi Wwf Policoro-Herakleia. Dopo oltre due mesi di monitoraggio del sito di nidificazione di Caretta caretta ritrovato a Campomarino di Maruggio (TA), i ricercatori dell'associazione hanno potuto considerare chiusa l'esperienza. E due grossi esemplari sono stati affidati al Crtm dalla Capitaneria di porto della città pugliese. Cominciamo con Campomarino. “Il 52% di schiusa – ha reso noto il Wwf - in un nido soggetto a mareggiata e traslocato ben due volte è un risultato ottimo. Quarantaquattro uova si sono schiuse con 38 piccoli emersi dalla sabbia e 6 ritrovati morti nella camera di deposizione. Le altre uova, al “digging” (apertura e verifica della camera) hanno confermato la presenza di muffe e la non ovulazione, compromettendo la crescita delle uova e la morte degli embrioni. Nonostante le diverse peripezie, perciò, la deposizione 2017 ha segnato un risultato positivo confermando il litorale di Campomarino importante luogo di deposizione in area salentina”. I responsabili del Centro policorese hanno ringraziato “il Comune di Maruggio, la locale Lega Navale, l’Associazione Greenrope di Bari, i volontari tutti e quanti hanno supportato con disponibilità gli sforzi dei ricercatori del Wwf Italia che sono riusciti nel miracolo della vita”. Agli stessi operatori del Ctrm jonico, intanto, la Capitaneria di Porto di Taranto ha affidato, dopo averle recuperate a circa 100 metri dalla spiaggia di Montedarena di Pulsano, due grosse tartarughe marine impigliate in una matassa di fili di nailon utilizzati per la pesca. Una aveva un amo da pesca infilzato in bocca. Immediata è stata la chiamata all'Oasi Wwf di Policoro per il successivo ricovero nel centro lucano per le cure del caso.

METAPONTINO ASSETATO. ORA E' VERA SICCITA'. SOS DALLE CAMPAGNE: “SE NON AVREMO L'ACQUA PER IRRIGARE ADDIO ALLA FRAGOLICOLTURA. MILLE ETTARI DI ORO ROSSO A RISCHIO”

METAPONTINO. OPERAZIONI DI PIANTUMAZIONE DELLE PIANTINE DI FRAGOLA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.10.17

SCANZANO JONICO - “Per favore, intervenite. Fate qualcosa. Se non avremo l'acqua sino a metà novembre per irrigare le piantine di fragole che abbiamo messo a dimora per noi sarà il fallimento. Un ettaro di fragoleto costa circa 70mila euro. Io ne ho impiantati otto e mezzo. Se non avrò l'acqua entro oggi, massimo domani, per me e la mia famiglia sarà la crisi più nera”. Sono parole di Pino Federico, fragolicoltore della zona di Terzo Madonna, una delle più fiorenti di tutto il Metapontino, dopo che la richiesta di risorsa idrica effettuata con una decina di suoi colleghi al locale casello del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto non ha avuto i risultati sperati. “Ci è stato riferito – ha spiegato il nostro interlocutore – che acqua per irrigare non ce n'è. Solo se l'ente avrà nuove quantità dall'Eipli allora sarà erogata alle nostre campagne. Insomma, le nostre culture sono a grossissimo rischio siccità”. Con la produzione dell'oro rosso dell'arco jonico lucano, su cui si fonda gran parte dell'economia del settore primario della zona, che potrebbe rivelarsi nel 2018 un autentico flop. E' seguito l'avvertimento. Federico: “Se io e gli altri produttori non avremo acqua per irrigare le nostre piantine seccheranno. Un'ipotesi che non possiamo permettere. Siamo pronti a manifestazioni eclatanti di protesta”. Insomma, questi giorni caldi da un punto di vista metereologico potrebbero diventare tali anche sotto l'aspetto dell'ordine pubblico. Una situazione già incandescsnte. Lo ha confermato anche Nicola Serio, presidente regionale vicario della Confederazione italiana agricoltori ed imprenditore agricolo anche lui, con azienda a Policoro. “All'autorità di crisi sulla emergenza siccità – ha rivelato il dirigente sindacale – avevo avvertito l'assessore regionale all'agricoltura, Luca Braia, di riservare le quantità necessarie di acqua per la messa a coltura delle piantine di fragola. Qui stiamo arrivando a mille ettari coltivati. Un tesoro che rischa di andare perduto. Da ieri, infatti, sto ricevendo innumerevoli telefonate che mi pregano di intervenire per scongiurare il blocco dell'erogazione anche per soli pochi giorni. E pensare che solo lunedì scorso Braia mi aveva assicurato della possibilità di irrigare. Cercheremo, tuttavia, di risolvere la crisi per le vie diplomatiche altrimenti, avvisiamo tutti, siamo pronti a dure manifestazioni di protesta”.


IRRIGAZIONE METAPONTINO. CASTELLUCCIO (FI): “SCONGIURARE EMERGENZE”

POLICORO - “Va accolta la sollecitazione espressa a nome degli agricoltori del Metapontino da Enzo Devincenzis (attuale consigliere comunale ed ex sindaco di Montalbano Jonico, ndr) per predisporre per tempo gli interventi necessari a garantire i benefici per l’irrigazione che verranno dall’ultimazione della traversa sul Sarmento e, comunque, per prepararsi per il nuovo anno”. Lo ha sostenuto il vice presidente del Consiglio regionale, Paolo Castelluccio (FI), aggiungendo: “Purtroppo non possiamo ancora considerare chiusa la lunghissima e fortemente penalizzante stagione della siccità. E’ in ogni caso dovere delle istituzioni, a partire dalla Regione Basilicata e dagli enti che si occupano della gestione e dell'impiego delle risorse idriche, pensare, oltre che alle necessità di acqua per le colture autunnali (vedi i problemi in atto per la fragolicoltura, ndr) anche alla stagione 2018”.

POLICORO. PROGETTO ROFIMI. APERICENA A LE TERRAZZE DI MARINAGRI CON NIKO SINISGALLI, VERA ATYUSHKINA, E GIANNI E MARIO ROSINI



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.10.17


Unico evento aperto al pubblico, oggi, a Policoro, al ristorante Le terrazze, al porto di Marinagri, dalle 19.30, del Progetto Rofimi, con tour operator e giornalisti russi interessati alla Basilicata. In programma un apericena con lo chef lucano Niko Sinisgalli, firma del “Tazio” di Roma; la soubrette Vera Atyushkina, già valletta a Striscia la notizia, madrina del “Rofimi”; ed il duo Gianni e Mario Rosini, quest'ultimo a Sanremo 2004, live.