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giovedì 22 febbraio 2018

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 22.02.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Il mare più caro nel 2018 sulla costa jonica. Ma Agresti (sindaco di Rotondella) controcorrente boccia tassa di soggiorno e parcheggi blu: “Tassare i turisti? Noi pensiamo a premiarli”. Ed il suo collega di Nova Siri, Stigliano, spiega: “Da noi niente sosta a pagamento. Ci basta già l'imposta di soggiorno”. 2) A Policoro, invece, sui parcheggi a pagamento in zona lido la polemica non è spenta. 3) Policoro. Incontro di aggiornamento sulla fragolicoltura sostenibile. 4) Scanzano Jonico. Oggi “Scuola di legalità”, incontro studenti-Guardia di finanza. 5) Policoro. Confapi scrive al sindaco Mascia: “Zona artigianale, realizzare prima della strada le reti idriche e fognarie”.

mercoledì 21 febbraio 2018

SCANZANO JONICO. DIVIETO DI ACCESSO ALLA SPIAGGIA DI TERZO MADONNA DIVORATA DALL'EROSIONE. APPELLO ALLA REGIONE PER INTERVENTI DI SOMMA URGENZA DI AMMINISTRATORI ED OPERATORI TURISTICI

DIVIETO DI ACCESSO ALLA SPIAGGIA DI TERZO MADONNA
I CROLLI PROVOCATI DALLE MAREGGIATE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.2.18
SCANZANO JONICO – “Le Regione deve reperire le risorse per gli interventi di somma urgenza necessari per mettere in sicurezza le infrastrutture e per rendere fruibile il lido di Terzo Madonna ai turisti la prossima estate. Altrimenti qui continuerà ad esserci il divieto di accesso che fummo costretti ad ordinare il 16 novembre scorso dopo l'ennesima mareggiata”. Lo ha detto il sindaco Raffaello Ripoli (Movimento civico scanzanese) dopo un suo sopralluogo alla “spiaggia che non c'è più”. Con il primo cittadino anche alcuni operatori turistici tra cui Giuseppe “Pippo” Corrado, titolare dell'unico stabilimento balneare che ha aperto qui nell'estate 2017, il“Ciringuito del sol”, dei tre una volta operativi. Anche l'imprenditore ha lanciato il suo appello: “Noi vogliamo riaprire nella stagione 2018. Speriamo che chi ne ha competenza faccia il suo dovere. Noi ci metteremo del nostro”. La realtà, tuttavia, con l'estate ormai alle porte, è grave. Il traffico è impedito su tutto il nastro d'asfalto parallelo alla spiaggia. Ancora penzoloni sono tratti di bitume del parcheggio della rotonda centrale. E le onde hanno demolito il pesante muro di contenimento in cemento armato. Sono visibili, altresì, tratti pericolosamente scoperti degli impianti elettrici ed idrici. Così, anche il piazzale del “Ciringuito del sol” è stato completamente distrutto. Della struttura è rimasta in piedi solo l'insegna. “Ma noi non ci arrendiamo – ha spiegato Corrado -. Ricostruiremo il piazzale, gli impianti e riapriremo. Io sono fiducioso. Per noi è un piacere fare questo lavoro”. Ed ecco ancora il sindaco Ripoli: “La situazione è grave e l'inverno non è finito con possibili nuove mareggiate. Qui occorre salvare il salvabile delle infrastrutture. In pericolo non c'è solo il turismo ma anche le attività agricole retrostanti alla pineta costiera. Per questo nella settimana scorsa abbiamo inviato un'altra nota alla Regione Basilicata affinchè ponga mano agli interventi urgenti necessari. Come amministratori comunali suggeriamo di utilizzare parte dei 7,5 milioni di euro già stanziati per la realizzazione delle barriere soffolte, l'intervento che dovrebbe essere risolutivo contro il fenomeno erosione. Intervento già finanziato dal nostro massimo ente territoriale locale. Ora, però, servono lavori di somma urgenza”. Saranno effettuati? E quando? Ma la Regione, con la visita in loco del 15 settembre scorso dell'ex assessore alle infrastrutture, Nicola Benedetto, non si era impegnata a far si che il recupero di Terzo Madonna venisse realizzato in tempo utile per l'estate prossima? Il sindaco ci crede ancora in quella previsione? Ripoli: “Non sono appassionato di tempistica. Sono già contento per lo stanziamento dei 7,5 milioni di euro. Spero, però, che si faccia il prima possibile”.
PIPPO CORRADO, IL TERZO DA SINISTRA, DAVANTI A QUEL CHE RESTA DEL SUO STABILIMENTO BALNEARE
LA PRIMA VITTIMA DELLE MAREGGIATE FU NEL 2013 LO STABILIMENTO BALNEARE PRISCILLA BEACH

SCANZANO JONICO – La prima vittima dell'erosione al lido di Terzo Madonna fu lo storico stabilimento balneare di questo lido, il Priscilla (ex Mama) beach. La Gazzetta il 13 luglio del 2013 annunciò che quella struttura non ci sarebbe stata più. L'area della sua concessione era nel mare, a 170 metri dalla linea di costa. Avrebbe dovuto essere montato sulle palafitte. Il Priscilla era rimasto aperto per 18 anni. Poi la chiusura nel silenzio quasi generale. Ma il fenomeno erosivo non si è mai arrestato divorando l'arenile ad un ritmo di quasi 50 metri l'anno. Ora siamo all'ultima barriera. Distrutti il piazzale ed il parcheggio parallelo alla battigia, lo Jonio invaderà i terreni coltivati.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 21.02.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

 
 
1) Scanzano Jonico. Terzo Madonna. Divieto di accesso alla spiaggia che viene divorata dall'erosione. Appello alla Regione per interventi di somma urgenza di amministratori ed operatori turistici. 2) La prima vittima delle mareggiate fu nel 2013 lo stabilimento balneare Priscilla beach. 3) Scanzano Jonico. Vince al Lotto 22.500 euro con una giocata da 5 euro: quaterna secca sulla ruota di Bari. 4) Equitazione. Gaudiano non brilla ad Abu Dhabi. Un successo e quattro competizioni fuori dalla finale.

martedì 20 febbraio 2018

CALCIO. PRIMA CATEGORIA. POLICORO-LU TITO 1-1

UNA FORMAZIONE DEL POLICORO CALCIO 2017-2018

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.12.18


POLICORO CALCIO: Pasquino, Corsini, Tarantino G., Rubolino, Romano, Lo Prete, Faillace, Tarantino V., Gorgoglione, Carluccio, Sabato. All. Martino

LU TITO: Salvia, Laviero, Albano, Aliandro, Spera, Giosa, Laurino, Santopietro, Salamone, Giurni, Lo Tito. All. Pappalardo

ARBITRO: Boccarelli, di Policoro

RETI: 25' p.t. Aliando; 33' s.t. Mele. 

POLICORO – La formazione di casa non ci stava ancora a perdere pur se di fronte aveva la seconda in classifica. Così, sotto di una rete dal 25' del primo tempo ed in dieci uomini dallo stesso minuto di gioco, è riuscita, caparbiamente, a riequilibrare un match che sembrava perso. Ed eccoci al gol de Lu Tito, su rigore, messo a segno da Stefano Aliandro. Ma Antonio Corsini, l'autore del fallo, ha protestato con l'arbitro Antonio Boccarelli che l'ha espulso. Secondo tempo con il Policoro calcio, pur con l'uomo in meno, a cercare di pareggiare e gli ospiti in agguato nelle ripartenze. E qui l'allenatore dei locali, Antonio Martino, ha fatto la mossa giusta al 20': fuori Salvatore Gorgoglione e dentro Cosimo Mele. Lo stesso mister, però, al 30', si è fatto espellere a sua volta per proteste. Tre minuti dopo il gol, guarda caso, di Mele su cross di Roberto Faillace. Partita finita? No. Nei minuti di recupero ancora Mele non è riuscito a deviare sotto porta un cross dalla destra. E sulla ribattuta Giuseppe Salamone si è involato verso la porta del Policoro ma Boccarelli ha fischiato un fuorigioco contestato da Lu Tito.

POLICORO. MARIO RUBINO: “DOPO 12 ANNI NON CI SARÀ LA MANIFESTAZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE DI “ANGELI DELLA STRADA”. IL COMUNE NON HA CONTRIBUITO”



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.12.18

Dopo 12 anni non si farà a Policoro l'appuntamento sulla sicurezza stradale organizzato dall'associazione “Angeli della strada”. “E ciò – ha scritto Mario Rubino in una sua nota inviataci con Facebook – per il mancato contributo del Comune”. Rubino ha fondato l'associazione di cui è presidente ed è il genitore di Rino, scomparso in un incidente stradale. “La mancata elargizione del contributo annuo di circa 200 euro – ha spiegato il presidente di “Angeli della strada” - preclude alla realizzazione dell'iniziativa. Mai precedenti amministrazioni avevano fatto mancare il sostegno alla ricorrenza”.

POLICORO. APPELLO DI NOSCORIE TRISAIA. “SALVIAMO L’ULTIMA VALLE LIBERA DA TRIVELLE, QUELLA DEL SINNI. CONSIGLI INTERCOMUNALI APERTI SU TEMPA LA PETROSA”


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.2.18
POLICORO - “Salviamo l'ultima valle. Subito Consigli comunali aperti sul permesso di ricerca petrolifera Tempa la Petrosa riaperto dal Tar Basilicata”. L'appello dell'associazione ambientalista Noscorie Trisaia è rivolto ai Comuni interessati che già si erano espressi con un secco no nei confronti della Regione nel lontano 2012. Si tratta dei municipi di Colobraro, Senise, Tursi, Valsinni, Nova Siri, Rotondella, Montalbano Jonico, San Giorgo Lucano, Senise e Sant'Arcangelo. Coinvolti anche alcune amministrazioni della Calabria: Rocca Imperiale, Montegiordano, Oriolo e Canna. Ma ecco ancora l'associazione No triv: “La valle del Sinni è l’ultima della Basilicata ancora intatta da trivelle e discariche. Le istituzioni, dopo aver lasciato distruggere l'agricoltura in Val Basento, diventata area Sin con la chimica, ed in Val d’Agri, visti i dati Istat sulla chiusura di aziende del settore primario, perché perseguono il disegno di fossilizzare le ultime zone libere della regione? Le rassicurazioni dell’assessore Francesco Petrantuono, a Senise, sono poca cosa per un territorio ricco di acque e di prodotti tipici unici che creano migliaia di posti di lavoro. Il pronunciamento del Consiglio di Stato potrebbe confermare quello del Tar. L’operato della Regione ha dimostrato che c’è stata una falsa opposizione in attesa che entrasse in vigore il decreto Sblocca Italia. La Basilicata poteva chiudere il procedimento su Tempa la Petrosa nel 2012 e non nel 2015, data post approvazione dello Sblocca Italia, motivo per cui il Tar ha riaperto il procedimento. La Giunta De Filippo prima e quella Pittella poi potevano muoversi diversamente. Occorre che i Comuni mettano in campo altre azioni nel rispetto dei principi costituzionali e che facciano sentire la propria voce insieme ai cittadini”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 20.02.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Azienda sanitaria Matera: “Unità operative di Matera e Policoro. Otorinolaringoiatria, si sono registrati risultati eccellenti”. 2) Policoro. Mario Rubino: “Dopo 12 anni non ci sarà la manifestazione sulla sicurezza stradale di “Angeli della strada”. Il Comune non ha contribuito”. 3) Policoro. Appello di Noscorie Trisaia: “Salviamo l'ultima valle libera da trivelle, quella del Sinni”. 4) Calcio. Prima categoria. Policoro-Lu Tito 1-1.