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venerdì 2 gennaio 2015

IL SITO NAZIONALE DELLE SCORIE: “PRONTI ALLA MOBILITAZIONE”

SCANZANO JONICO. L'ASSOCIAZIONE “SCANZIAMO LE SCORIE” TIENE ALTA LA GUARDIA DOPO LA GRANDE PROTESTA DEL NOVEMBRE 2003

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.1.15

SCANZANO JONICO – Il 2015 sarà l'anno della scelta del sito dove verrà realizzato il deposito unico delle scorie nucleari d'Italia. E nel centro del Metapontino è già mobilitazione. Per domani, giorno in cui Sogin spa consegnerà all'Ispra la lista con l'elenco dei siti potenzialmente idonei d'Italia, l'associazione ScanZiamo le scorie ha convocato un incontro in merito. L'appuntamento è per le 17.30 nella sede di piazza Aldo Moro. Si tratta, lo ricordiamo, dell'associazione che nacque poche ore dopo la diffusione della notizia dell'individuazione da parte del Governo Berlusconi Terzo di Scanzano Jonico, il 13 novembre 2003, come cimitero atomico d'Italia. “Da allora – ha spiegato Pasquale Stigliani, portavoce del gruppo – noi non abbiamo smobilitato. E siamo pronti alla mobilitazione contro scelte che potrebbero riguardare la Basilicata. Abbiamo un nervo scoperto che ci sa scattare ogni volta che si parla di deposito di scorie. E non abbiamo fiducia nella Sogin, che deve progettare e costruire il deposito. Sogin è la stessa spa che ci scelse nel 2003. Anche adesso noi vediamo poca trasparenza. Il deposito in itinere è definitivo per le scorie di prima e seconda categoria ma temporaneo per quelli di terza. Ed i criteri di esclusione indicati dall'Ispra riguardano solo le prime due categorie. Quelli della terza dovranno essere depositati definitivamente in un sito geologico da scegliere in un paese europeo. E quando si parla di sito geologico noi drizziamo di più le antenne. A Scanzano abbiamo ancora i 5 pozzi di estrazione del salgemma. A noi, tuttavia, basta un fischio per mobilitarci”. L’incontro di domani è aperto al pubblico e potrà essere seguito in streaming dalla pagina facebook Tienilammente. Per maggiori informazioni www.scanziamolescorie.blogspot.it.




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