Visualizzazioni totali

mercoledì 4 febbraio 2015

TASSE, CAOS ACCERTAMENTI. IL COMUNE VUOL CAMBIARE

NOVA SIRI. SONO MIGLIAIA LE ISTANZE PERVENUTE AI CITTADINI SULLA TARSU DAL 2009 AL 2014 E SULL'ICI 2009

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 4.2.15 


NOVA SIRI - “Basta coi privati. Stiamo lavorando per un ufficio tributi che alla scadenza del contratto con la Censum spa si accolli la gestione delle tasse comunali. Purtroppo, anche il caos causato in centinaia di famiglie dagli avvisi di accertamento a migliaia recapitati nelle loro case lo abbiamo ereditato dalle precedenti gestioni. Ma esiste la continuità amministrativa”. Lo ha detto il sindaco Eugenio Stigliano (Pd) alle prese con le rimostranze dei suoi concittadini che mai come in questi giorni si sono sentiti vessati e tartassati. “Ma appena scoppiato il bubbone – ha spiegato il nostro interlocutore – abbiamo dato disposizione agli uffici di rispondere a tutte le domande dei contribuenti. Ed abbiamo costretto la Censum ad aprire un apposito sportello sia nel municipio al centro storico sia nella delegazione alla Marina per chiarire ogni perplessità dei cittadini”. Decisioni che, a detta del primo cittadino, avrebbero avuto un effetto calmierante sulla protesta e sulla rabbia della gente: “Abbiamo dimostrato ai novasiresi che l'istituzione è a loro vicina. E tanti avvisi si stanno risolvendo dopo i dovuti chiarimenti. I cittadini lamentano, è vero, un invio indiscriminato di questi atti. Che tocca a loro confutare. Stiamo rispondendo, però, alle loro necessità. Ovviamente, chi non si riterrà soddisfatto degli esiti del confronto potrà ricorrere in prima istanza alla Commissione tributaria provinciale di Matera”. Ma di quali oneri municipali si tratta? “Della Tarsu dal 2009 al 2014 e dell'Ici 2009. Oneri che se non richiesti entro il 31 dicembre del 2014 sarebbero andati in prescrizione. La Censum ha notificato avvisi per omessa dichiarazione, per dati catastali non dichiarati o dichiarati in misura non conforme. Ma molte situazioni, ripeto, si stanno risolvendo in sede di confronto bonario”. Cosa accadrà in futuro? Stigliano: “Che gestiremo in proprio il servizio di riscossione. E' deciso”. Sulla vicenda erano intervenuti chiedendo l'apertura di specifici sportelli anche i consiglieri comunali del gruppo “Progetto Nova Siri”, Antonio Acinapura e Maria Giuseppina Pugliese, dopo che “una prima verifica dei dati aveva fatto riscontrare errori di calcolo e di qualificazione del soggetto passivo del tributo (superficie imponibile maggiore di quella reale, cartelle inviate a più soggetti contemporaneamente) o la richiesta di un tributo non dovuto”. 

 
I CONTRIBUENTI

“SEMBRA DI ESSERE A UN MERCATO”

NOVA SIRI - “La Censum spa mi ha mandato un avviso di accertamento per omessa denuncia Tarsu dal 2009 al 2014 con la richiesta di 6500 euro. Dopo che gli ho mostrato la denuncia del 2002 ieri hanno abbassato la richiesta a 2200 euro. Ma forse, dopo gli ulteriori chiarimenti, l'onere scenderà ancora. Si sono presi una settimana di tempo”. E' uno degli esempi, raccontato alla Gazzetta da Giuseppe Corrado, di quanto sta accadendo in questi giorni nel centro del Metapontino. “Sembra di essere ad un mercato – ha continuato il vessato contribuente. Ora mi contestano di non avere dichiarato le superfici di stalle e porcili su cui la Tarsu non è dovuta. Alla fine parlerò con il mio avocato per far ricorso alla Commissione tributaria provinciale”.

Nessun commento:

Posta un commento