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sabato 13 giugno 2015

E' DEVASTANTE IL FURTO DEI CAVI CHE PORTANO ELETTRICITÀ AI LIDI

SCANZANO JONICO. PER LA TERZA NOTTE IN SETTE GIORNI LA “GANG DELL'ORO ROSSO” HA COLPITO ANCORA

DRAMMA PER GLI OPERATORI TURISTICI ALLA RICERCA DI GRUPPI ELETTROGENI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



SCANZANO JONICO – Ladri di rame spietati. Per la terza notte in 7 giorni la gang dell'“oro rosso” ha preso di mira i cavi della media tensione che portano la corrente elettrica ai lidi. E questa volta gli effetti del furto sono stati devastanti. Dalla mezzanotte tra giovedì e venerdì scorsi sono senza luce un hotel 4 stelle, un villaggio turistico, un campeggio, ristoranti e stabilimenti balneari del Lido Torre. Un dramma per gli operatori turistici da ieri alla ricerca di gruppi elettrogeni. Il problema, però, è per le grosse strutture. Giovanni Giovannini è il responsabile affari generali di Terraferma srl, la società che gestisce l'Hotel Portogreco ed il villaggio Torre del faro: “Alle 4 della notte di ieri ho acceso la luce ma c'era il buio. Sono andato a vedere i salvavite. Era tutto ok. Ho alzato lo sguardo verso Portogreco ed era al buio. Ho capito subito di cosa si trattava. Alla guardiania mi hanno detto che mancava la corrente dalla mezzanotte. Nel salire verso Scanzano ho visto i tralicci sulla destra di via del Lido senza cavi ed il via vai di auto di carabinieri, Polizia di Stato, Enel. Ma non hanno trovato nulla. I ladri hanno portato via i cavi di una linea da 20mila volt. Così, ieri sono stato all'Enel di Policoro per chiedere un bypass od altro. Il funzionario mi ha richiamato per comunicarmi che non c'era nulla da fare. Noi da oggi abbiamo 1100 persone nelle due strutture tra cui i partecipanti al Primo master di nuoto Trofeo città di Scanzano Jonico. E venerdì, sabato e domenica della prossima settimana aspettiamo 2000 persone. Non sappiamo come fare. Stiamo cercando disperatamente soluzioni alternative. I gruppi elettrogeni? Per Torre del faro e Portogreco ce ne vogliono di grandi dimensioni. Nella nostra esperienza servono almeno 16.500 euro al giorno di gasolio. Non sappiamo, a questo punto, se rimarremo aperti. L'Enel ci ha fatto sapere che per ben che vada questa settimana e la prossima rimarremo senza luce. Siamo nelle mani della provvidenza”. Sin qui il dirigente di Terremerse srl. Ovviamente, nell'area interessata dai furti si è recato anche il sindaco Salvatore Iacobellis (Pd). “Una tragedia”, ha definito l'accaduto il primo cittadino impegnato a reperire gruppi elettrogeni da diverse sedi di Protezione civile della regione. Dei ladri di rame, intanto, nessuna traccia. Indagano i carabinieri della Compagnia di Policoro.


GIÀ TENUTO UN INCONTRO CONGIUNTO IN PREFETTURA CON COMUNE, ENEL E FORZE DELL'ORDINE

LA CORRENTE ELETTRICA TORNERA' IN CINQUE GIORNI

SCANZANO JONICO - “L'Enel ha assicurato il ripristino delle linee elettriche depredate dai cavi in rame entro 5 giorni. L'ente ha mobilitato i tecnici di Puglia e Basilicata. Le nuove linee saranno in trefoli di alluminio per evitare nuovi “appetiti” dei ladri”. Lo ha detto il sindaco Salvatore Iacobellis al termine dell'incontro in prefettura sul caso dei megafurti di cavi elettrici nel suo comune. Incontro presieduto dal prefetto Antonella Bellomo ed a cui hanno partecipato dirigenti Enel e forze dell'ordine. Un vero comitato per l'ordine e la sicurezza. “L'ente elettrico – ha aggiunto Iacobellis – ha riferito di non avere generatori ma ha assicurato il più celere ripristino della fornitura di energia alle strutture ricettive di Lido torre”. Predisposto anche un servizio di vigilanza notturno delle linee elettriche residue con forze dell'ordine, vigili urbani, protezione civile.

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