Visualizzazioni totali

mercoledì 19 agosto 2015

TURISMO. SI PAGA TUTTO. TASSE DI SOGGIORNO E BIGLIETTI. PERRI (APT): “ATTENTI A NON ESAGERARE”

SI PAGA A NOVA SIRI, BERNALDA E MATERA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.8.15


Giampiero Perri

Angelo Tortorelli

Raffaele Tataranno

Filomena Bucello
Pagare per accedere a luoghi paesaggistici, storici, ed ambientali, di Basilicata. Tornelli e tasse di soggiorno sono in agguato. Così, ad esempio. le amministrazioni di Bernalda e Nova Siri, subentrate alle precedenti di diverso colore politico, hanno confermato i balzelli già imposti ai turisti. Ed a Matera, capitale della cultura del 2019, ci si avvia a fare altrettanto. Salvo smentita. Ma Giampiero Perri, direttore generale dell'Azienda di promozione turistica (Apt), ha lanciato l'allarme: “Attenti, la Basilicata, in fase di start up nel settore e difficile da raggiungere, deve mantenere prezzi competitivi”. Anche se le difficoltà di bilancio dei Comuni, la riduzione dei trasferimenti da parte del Governo, la necessità di manutenzione di beni storici e paesaggistici, fa sorgere il problema di dove reperire i fondi necessari. Ancora il manager Apt: “La partecipazione ai costi da parte di chi viene a soggiornare da noi va fatta in trasparenza. Chi tassa deve spendere le risorse introitate per migliorare i servizi e non per ripianare dissesti. Altrimenti, si tratterebbe di un grave arbitrio e di un grave nocumento al comparto. I visitatori potrebbero essere scoraggiati”. E c'è anche una “aggravante” denunciata sempre da Perri: “I turisti non votano. In alcune realtà per chi amministra potrebbe essere più facile scaricare costi ed oneri su chi sceglie alberghi, villaggi, residenze. Proprio in un momento magico per noi con grande attenzione per Matera, Maratea, il Pollino. Se si vuole competere occorre mantenere qualità elevata e prezzi bassi”. Ma cosa è accaduto nei tre centri del Materano in cui la tassa di soggiorno è stata istituita da alcuni anni? “Noi l'abbiamo trovata – ha detto il sindaco di Bernalda Raffaele Tataranno (Lista civica di centro) in carica dal maggio 2014 – e l'abbiamo mantenuta. É una tassa di scopo le cui entrate servono per migliorare Metaponto. Altri Comuni della costa, come Policoro, mi risulta, si stanno attrezzando in merito. Quanto abbiamo incassato nel 2014? Lo sapremo con precisione appena sarà installato un software specifico”. “Anche noi – ha aggiunto Filomena Bucello (Pd), vicesindaco di Nova Siri – abbiamo trovato e mantenuto la tassa in questione. Ci serve per i servizi turistici, ambiente, verde. Si paga, in un villaggio 4 stelle, dal 1 giugno al 30 settembre, 1.5 euro a persona al giorno. Mi risulta che anche altri Comuni si apprestano ad istituire l'onere. Nel 2014 abbiamo incassato 120mila euro”. Ed A Matera come stanno le cose? “La tassa di soggiorno l'abbiamo trovata – ha detto Angelo Tortorelli (Osiamo per Matera), presidente del Consiglio comunale della città dei Sassi dopo le recenti elezioni 2015. Come nuova amministrazione dobbiamo porci il problema se mantenerla o meno”. Vedremo quel che accadrà.


IL REGOLAMENTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO DI BERNALDA 

ESENTATI GLI ULTRA 70ENNI

Sul sito internet di una azienda agrituristica di Bernalda il management ha postato questo link: “Gentile cliente, la informiamo che in base al decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23, è stata istituita (delibera del Comune n. 6 del 02 agosto 2012) la tassa di soggiorno per ogni pernottamento nelle strutture ricettive. Per quanto riguarda la nostra struttura, l’imposta è di 2 euro a persona per pernottamento. Sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno: 1) i minori fino al raggiungimento del decimo anno di età; 2) i pernottamenti consecutivi, successivi al 20esimo giorno; 3) i diversamente abili; 4) i pensionati oltre il 70esimo anno di età; 5) i residenti nel comune di Bernalda. L’imposta di soggiorno è ridotta del 50% dal 16esimo al 20esimo giorno di pernottamento”.

Nessun commento:

Posta un commento