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mercoledì 7 settembre 2016

COLOBRARO PENSA IN GRANDE. UN PAESE ANCORA PIÙ MAGICO NELLE SERE D'ESTATE

E SI PENSA AD UNA APPENDICE “DEL SOGNO DI UNA NOTTE A QUEL... PAESE” A NATALE-CAPODANNO ED AL MUSEO ANTROPOLOGICO
I protagonisti 2016 del "Sogno di una notte a quel... paese"
Folla a Colobraro
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 7.9.16
COLOBRARO - “L'edizione 2016 del nostro “Sogni di una notte a quel... paese” ha confermato il successo delle precedenti edizioni. Successo di pubblico, economico e con risvolti mediatici internazionali. Così, la nostra iniziativa sul magico ed il fantastico raddoppierà. Stiamo pensando ad una appendice dei percorsi teatralizzati a Natale e Capodanno ed a strutturare nel piano terra del convento francescano un Museo antropologico”. Lo ha detto Andrea Bernardo, sindaco della cittadina balzata agli onori della cronaca estiva per le risultanze dello spettacolo messo in scena nel centro storico da sei anni con la regia di Giuseppe Ranoia, montalbanese ma colobrarese d'adozione. Ma cos'è che attira i visitatori? Forse aver ricavato uno spettacolo, scherzandoci su, da una nomea che sino a qualche anno fa faceva andare su tutte le furie i residenti? Sicuramente si. La storia del paese che porta jella ha reso Colobraro uno dei comuni più conosciuti della Basilicata. Bernardo ed i suoi collaboratori, poi, hanno saputo creare un evento fondato sulla partecipazione collettiva. Ed i numeri crescono. Tanto da pensare a chiudere la filiera del sogno e della magia con un Museo dove accogliere e mostrare al pubblico libri, foto, poster, documenti, video, attrezzi, amuleti. Riuscirà il paese innominabile a realizzare anche quest'altro exploit? “Io ho già annunciato – ha risposto Bernardo – che sarò ricandidato alle amministrative 2017. Il mio impegno sarà quello di realizzare il Museo nel nuovo mandato amministrativo”. Insomma, le idee sul da farsi sembrano abbastanza chiare. L'edizione 2017 del “Sogno di una notte a quel... Paese” è già in cantiere. L' evento sarà ancora una volta realizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Sognando il magico paese e con la regia di Ranoia assieme al suo assistente e collaboratore Emanuele Asprella. Ma si rinnoverà con nuove storie tratte dalla tradizione popolare e dagli scritti di Ernesto De Martino. Non rimane, a questo punto, che citare il cast. Guide: Nicola Modarelli, Luca Celano, Rossella Bonito, Rosanna Mango, Concetta Sarlo Soldati, Michele Giordano, Giuseppe Lucarelli. Bambino-guida: Gaetano Modarelli. Bambino che annuncia la guerra: Antonio Virgallito. Monachicchi: Francesca Celano,Rosa Mango Cattera, Laura Virgallito, Laura Labriola. Cumma Alfonsina: Alfonsa Bianco. Concettina: Francesca Bernardo. Donna alla finestra: Antonella Fiorenza. Zia Fortunata: Stella Clarizio. Lidia: Lidia Virgallito. Cumba Giovanni, marito di Lidia: Giovanni Lauria. Pietro, fratello di Concettina: Nicola Modarelli jr. Ricamatrici: Nunzia Viceconte, Lucia Virgallito, Francesca Virgallito, Carla Modarelli, Arianna Cafaro. Don Raffaele, parroco: Emanuele Asprella. Chierichetto, nipote di don Raffaele: Rocco Pio Lateana. Donna che accusa il parroco: Teresa Milione. Cumba Antonio: Tonino Bellitto. Cumba Giuann: Pasquale Virgallito. Padrone di casa: Enzo Modarelli. Vicina di casa : Anna Scarati. Donna di chiesa: Giuseppina Calavoia.

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