Visualizzazioni totali

giovedì 13 ottobre 2016

NOVA SIRI. ALLA FIERA DEL TURISMO DI RIMINI CI SONO CINQUE STRUTTURE JONICHE

I VILLAGGI DI “RETE ITALIA” PROPONGONO LA LORO OFFERTA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 13.10.16
NOVA SIRI – Chi fa da se fa per tre, recitava n vecchio adagio. Anche per la promozione turistica. Così, cinque strutture del settore del centro del Metapontino (Akiris, Giardini d'oriente, Nova Siri village, Sira resort, e Toccacielo), riunite in Rete Italia Jonica, stanno partecipando con un proprio stand alla fiera TTG di Rimini, una delle più importanti del mercato delle vacanze in corso da oggi sino al prossimo 15 ottobre. “A Rimini – ha detto Antonio Lauria a nome dei protagonisti dell'iniziativa promozionale – la domanda e l'offerta si incontrano. E sono sempre di più i tours operators interessati alla costa jonica della Basilicata. La partecipazione a questa importante manifestazione, pertanto, conferma la volontà degli imprenditori turistici di Nova Siri di fare gruppo migliorando la qualità dei servizi, mettendo sul mercato quasi 4.500 posti letto, incontrando una domanda sempre più crescente sulle località del Metapontino grazie anche a Matera 2019”. Insomma non più anacronistiche gelosie e rivalità ma unità di intenti per far numeri e competere con chi ha una tradizione vacanziera più antica di quella lucana. Ma ecco ancora il nostro interlocutore: “L'aumento di presenze sulla nostra costa conferma sempre più l'interesse da parte del turista nel voler conoscere la nostra area ricca di natura, cultura e tradizioni. Non solo mare, quindi, presenteremo a Rimini ma la Basilicata intera con le sue località di interesse storico, culturale, religioso. Partecipiamo convinti alla TTG perchè abbiamo visto l'interesse da parte degli ospiti e soprattutto dei tanti che hanno espresso il desiderio di ritornare per poter completare i loro tours con la volontà di rivedere ancora una volta posti unici che vanno valorizzati su più ampi mercati. La nostra vuole essere anche una dimostrazione ed un investimento affinché le amministrazioni locali vedano nel turismo una possibilità economica di sicuro interesse, forse l'unica, che ha potenzialità ancora inespresse”.

Nessun commento:

Posta un commento